SEI UN ARTISTA? MAI PIÙ AGIBILITÀ (ma non per tutti...)

È stata introdotta una grande novità per tutti gli operatori del mondo dello spettacolo:dipendenti delle cooperative e delle società in genere non saranno più obbligati a predisporre il certificato di agibilità.

Da sempre spina nel fianco di ogni artista, l'obbligo di Agibilità Enpals o più correttamente detto INPS (ex Enpals) è stato soppresso SOLO per gli artisti dipendenti delle cooperative come ZenArt e Gardasound, dalla Legge 12/19, GU 13 2 2019 introdotta con decreto Semplificazioni, in vigore dal 28 febbraio 2019.

L’agibilità (ex Enpals) resta tuttavia ancora obbligatoria per chi lavora con Partita Ivaprestazione occasionale e per chi ha un rapporto di collaborazione continuativa. L’obbligo del certificato di agibilità INPS (ex Enpals) è quindi dovuto esclusivamente ai lavoratori autonomi e collaboratori.  Appare pacifico sottolineare che sparisce il mero documento non l'obbligo contributivo per il quale non ci sono variazioni in termini di aliquote e modalità. 

Questa differenza nasce dai differenti strumenti per individuare l’identità dei datori di lavoro obbligati a versare i contributi: la comunicazione di assunzione “UNILAV” per tutti i lavoratori, e per gli intermittenti la comunicazione preventiva “comunicazioni Unintermittenti” all’Ispettorato Nazionale del Lavoro prima di ogni chiamata. 

Da segnalare anche che resta immutato l’obbligo di inviare la comunicazione di chiamata per intermittenti all’Ispettorato del Lavoro, mentre la regolarità di avvio al lavoro verrà inviata direttamente dai nostri uffici e, oltre a comunicare l’esistenza in pianta del socio lavoratore, sarà accompagnata da una serie di documentazioni che attestino la regolarità e la solidità dell’azienda in modo esemplificativo, dal DURC alla visura camerale, fino alla sicurezza sul lavoro etc.

Lo Stato comincerà davvero a considerare il “musicista” o l’"artista" in senso più ampio, come un lavoro da svolgere nel pieno rispetto delle norme, e soprattutto capace di contribuire allo sviluppo economico e sociale del nostro paese? Come diceva Galileo “Eppur si muove!" Qualcosa.

 
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