La leggenda del mostro della laguna di Venezia

Anche Venezia ha i suoi miti e le sue leggende, e noi oggi vogliamo parlarvi di questo racconto popolare che ha come protagonisti i gondolieri e un misterioso "mostro delle acque nere", il quale si aggirerebbe indisturbato tra i canali della laguna. Come narrato nel libro di Alberto Toso Fei " I segreti del Canal Grande", leggenda vuole che in una grande cavità posta nelle vicinanze di Punta della Dogana, viva una creatura mostruosa " dal grande corpo di serpente e dalla testa di cavallo"

Il mostro della laguna di Venezia si farebbe vedere solo durante le notti senza luna, e il nome mostro delle acque nere deriverebbe dalla sua abitudine ad uscire quando l'acqua dei canali è molto scura. Secondo la leggenda, il nemico del mostro marino sarebbe niente di meno che......il gondoliere! Come San Giorgio che uccide il drago con la sua lancia, il gondoliere con il suo lungo remo rappresenta simbolicamente il mezzo per tenere a bada il mostro. Per cui, la presenza costante dei gondolieri lungo i canali di Venezia, fa si che l'orribile creatura non affiori mai in superficie per divorare gli incauti cittadini di Venezia. Inoltre, durante le notti senza luna, il mostro emetterebbe dei soffi talmente tanto potenti da creare uno spesso strato di nebbia che avvolge tutta Venezia. Chissà, forse si tratta di un semplice dispetto verso i gondolieri! 

Di recente la leggenda del mostro delle acque nere ha ispirato la realizzazione dell'opera d'arte "Il mostro della laguna", disegnato da Simona Marta Favrin ed eseguito da Nicola Moretti. Ricoperto interamente da squame di vetro di Murano realizzate interamente a mano, la scultura è immersa in una vasca d'acqua al fine di ricreare il suo ambiente naturale. Un complesso impianto audio fa si che tra il lento movimento dell'acqua emerga la voce della creatura. L'opera è attualmente esposta al Museo del Vetro di Murano.

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